<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	 xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>Bagnolo &#8211; Amore Di Puglia</title>
	<atom:link href="https://www.amoredipuglia.it/tag/bagnolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.amoredipuglia.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 27 Jul 2024 11:57:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>https://www.amoredipuglia.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-Favicon-Amore-di-Puglia-2-32x32.png</url>
	<title>Bagnolo &#8211; Amore Di Puglia</title>
	<link>https://www.amoredipuglia.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">236488452</site>	<item>
		<title>Bagnolo, il borgo dalle tradizioni resistenti come grosse corde</title>
		<link>https://www.amoredipuglia.it/bagnolo-il-borgo-dalle-tradizioni-resistenti-come-grosse-corde/</link>
					<comments>https://www.amoredipuglia.it/bagnolo-il-borgo-dalle-tradizioni-resistenti-come-grosse-corde/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 17:28:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardi]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Salento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.amoredipuglia.it/?p=11535</guid>

					<description><![CDATA[Bagnolo del Salento è un piccolo borgo situato sul versante orientale della penisola salentina, nell&#8217;ondulato altipiano a nord est di Maglie, in prossimità della Serra di Montevergine. La fondazione del centro è attribuita ai romani che, al tempo dell&#8217;imperatore Vespasiano, periodo in cui Otranto era una colonia dell’Impero, sfruttarono l’abbondanza delle acque sotterranee che trovarono &#8230;<p class="read-more"> <a class=" thunk-readmore button " href="https://www.amoredipuglia.it/bagnolo-il-borgo-dalle-tradizioni-resistenti-come-grosse-corde/"> <span class="screen-reader-text">Bagnolo, il borgo dalle tradizioni resistenti come grosse corde</span>Read More</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bagnolo del Salento è un piccolo borgo situato sul versante orientale della penisola salentina, nell&#8217;ondulato altipiano a nord est di Maglie, in prossimità della Serra di Montevergine.</p>
<p>La fondazione del centro è attribuita ai romani che, al tempo dell&#8217;imperatore Vespasiano, periodo in cui Otranto era una colonia dell’Impero, sfruttarono l’abbondanza delle acque sotterranee che trovarono in loco per edificare bagni e siti termali, dai quali deriverebbe il toponimo. Fu in seguito un centro bizantino e successivamente normanno. Nel 1190 l’allora casale venne assegnato da Tancredi d&#8217;Altavilla al barone Ruggero Montefusco. Nel 1400 divenne di proprietà di Maria d&#8217;Enghien, moglie di Raimondello Orsini del Balzo, che il 12 agosto 1429 lo vendette all&#8217;ospedale di Santa Caterina in Galatina, fondato dal marito e guidato dai frati minori francescani. Da quella data le vicende di Bagnolo furono legate esclusivamente all&#8217;Istituto Cateriniano fino all&#8217;eversione della feudalità e alla soppressione, nel 1807, delle attività degli olivetani, subentrati ai francescani nel 1507.</p>
<p>Tra le vie del piccolo centro storico salta agli occhi il prospetto della Chiesa Matrice intitolata a San Giorgio Martire, esempio di stile neoclassico, sorta sulle fondamenta di una chiesa del XV secolo. Qualche metro più avanti si incontra il monastero dei Padri Conventuali e la Chiesa di Santa Maria dei Martiri, che presenta diversi altari riccamente decorati, il maggiore dei quali custodisce un’icona trecentesca. L’anima più antica e autentica del borgo tuttavia è la Chiesa di Mater Domini, databile tra l&#8217;XI e il XIII secolo, dove è possibile scorgere le tracce del passaggio bizantino sulle pareti affrescate. Lo storico Dolorico Avricino racconta, infatti, di come i bagnolesi, nel 1166, si opposero alle milizie di Guglielmo II, venuto in terra d’Otranto per scalzarvi l’ortodossia greca.</p>
<p>In passato, la più importante attività artigianale del paese era la produzione di un tipo di corda molto resistente, la <em>zzuca</em> (in dialetto), che veniva realizzata intrecciando a mano fibre di cannuccia di palude <em>(pilieddhi)</em>. Poi, con l’avvento del nylon, questa attività divenne sempre meno remunerativa fino a scomparire. Oggi come allora gli abitanti di Bagnolo sono detti <em>zzucari</em> (cordai) e questa lunga tradizione è preservata dalla <strong>Fiera Mater Domini</strong>, che si svolge ogni anno la prima domenica di novembre ed è incentrata sulla raccolta e la divulgazione di documenti e testimonianze su questo antico mestiere e altri affini come il <strong>ricamo</strong> e la <strong>tessitura</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.amoredipuglia.it/bagnolo-il-borgo-dalle-tradizioni-resistenti-come-grosse-corde/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11535</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
